(S165-26) La gestione dell’economato e il controllo della Corte dei conti: come evitare i giudizi di conto e come difendersi
(S165-26) La gestione dell’economato e il controllo della Corte dei conti: come evitare i giudizi di conto e come difendersi
Sintesi e obiettivo: Le spese economali, come deroga al principio generale di necessaria programmazione degli acquisti e all’ordinario processo di spesa, presuppongono un approccio residuale e un’attenta verifica della gestione operata dall’economo. La Corte dei conti esercita una funzione di controllo della regolarità dei pagamenti eseguiti con gestione economale attraverso lo strumento del conto giudiziale reso dall’agente contabile. Pur con una disciplina di dettaglio contenuta nei regolamenti delle singole amministrazioni, vi sono delle regole fondamentali da ossequiare onde consentire la regolarità della spesa e, così, evitare declaratorie di irregolarità del conto e relative condanne alla restituzione di somme. A tal fine, è necessario avere ben presenti quali prassi adottare nella quotidianità ma anche conoscere obblighi e diritti dell’economo, anche da invocare quali esimenti in caso di giudizio di conto, così eventualmente da evitare l’addebito e la relativa condanna, anche in caso di irregolarità del conto.
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