(S21-26) LA BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI – Le novità introdotte dal decreto-legge “P.N.R.R. 5” 19 febbraio 2026, n. 19 Le misure urgenti in materia di bonifica introdotte dal decreto cd. “Ambiente”
(S21-26) LA BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI – Le novità introdotte dal decreto-legge “P.N.R.R. 5” 19 febbraio 2026, n. 19 Le misure urgenti in materia di bonifica introdotte dal decreto cd. “Ambiente”
Presentazione
Il seminario approfondisce, con un’analisi completa delle problematiche più rilevanti, la disciplina della bonifica dei siti contaminati, radicalmente modificata dal nuovo Testo Unico dell’Ambiente.
In particolare, saranno approfonditi, alla luce della più recente giurisprudenza, tutti i corretti adempimenti che dovranno essere posti in essere, da un lato, dalla Pubblica Amministrazione (Regioni, Province e Comuni); dall’altro, dal soggetto che ha prodotto la contaminazione del sito, ovvero dal soggetto, in quanto proprietario del sito.
Le recenti modifiche al Testo Unico dell’Ambiente in materia di bonifica, introdotte da ultimo dal decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19 (cd. “P.N.R.R. 5), convertito in legge 20 aprile 2026, n. 50.
Prima ancora quelle introdotte dal decreto-legge cd. “Ambiente”, convertito in legge 13 dicembre 2024, n. 191: il supporto tecnico dell’ARPA territorialmente competente alle Province nelle attività di cui all’articolo 244, d.lgs. n. 152/2006.
Infine, la disciplina sanzionatoria: l’accertamento del reato di omessa bonifica, recentemente introdotto nel codice penale, e quello di omessa segnalazione dell’evento inquinante.
Ampio spazio ai quesiti
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