(S33-26) LA NUOVA DISCIPLINA DEI CENTRI COMUNALI DI RACCOLTA
(S33-26) LA NUOVA DISCIPLINA DEI CENTRI COMUNALI DI RACCOLTA
Presentazione
La giornata di studi presenterà, con il solito taglio operativo, la nuova disciplina dei centri comunali, dopo le tante e recenti modifiche intervenute.
Innanzi tutto, il decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica 26 marzo 2026, vigente dal 14 maggio 2026, che reca la nuova disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato. Quali le novità più importanti? FOCUS.
Prima il decreto cd. “Economia circolare”, poi il decreto cd “RENTRI”, infine il decreto cd. “Ambiente, hanno sensibilmente modificato tutta la disciplina dei rifiuti in generale. In particolare, anche quella riguardante la gestione e la realizzazione dei centri comunali di raccolta.
Quali le novità più importanti?
La nuova classificazione dei rifiuti urbani e speciali – La cancellazione della definizione dei rifiuti assimilati – La possibilità di introdurre nei centri comunali nuove tipologie di rifiuti finora non ammesse – La disciplina sanzionatoria – L’istituzione del RENTRI e la revisione della disciplina della tracciabilità dei rifiuti.
Sia i Comuni, sia gli operatori privati, nella gestione e nelle attività di controllo dei centri comunali di raccolta, devono uniformarsi alla nuova e complessa normativa.
Quali i nuovi adempimenti?
Quali le condotte illecite?
Quali le responsabilità?
Quali le sanzioni?
Profili di illecita gestione dei rifiuti alla luce del decreto cd. “Terra dei fuochi”
Analisi di casi critici
Ampio spazio ai quesiti
Additional Details
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